CoalizioneInsieme per Legnano sostiene la candidatura di Alberto Centinaio, dopo aver trascorso al suo fianco insieme alla coalizione “Io Amo Legnano” gli utlimi 5 anni al governo della Città.  Riconosciamo al Sindaco Alberto Centinaio onestà, capacità di governo e voglia di dialogare con tutti i cittadini tenendo sempre il timone diretto verso il Bene comune. Insieme a lui e agli amici della coalizione desideriamo continuare a lavorare per il bene della Città, sapendo che possiamo mettere a frutto l’esperienza dei 5 anni trascorsi (errori compresi) e proiettarci verso nuovi traguardi per una Legnano sempre più bella da vivere.

Dalla pagina Facebook di Alberto Centinaio Sindaco per Legnano:

“Alberto Centinaio nasce a Legnano il 24 gennaio 1949 e qui vive con la moglie e la figlia. Dopo aver terminato gli studi, ha iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia fondata dal padre nel 1951. E’ stato amministratore delegato e attualmente è presidente della Centinaio Srl. E’ stato membro del cda di Euroimpresa Scrl e di Euro.Pa srl.
L’intensa attività professionale non gli ha impedito di impegnarsi, come volontario, in varie realtà legnanesi.
Nel 1992 è uno dei promotori della “Lista per Legnano”. Nel 1996 entra a Palazzo Malinverni come consigliere comunale in rappresentanza di questa formazione civica. Nel 2001 è socio fondatore e in seguito portavoce del Circolo “Carlo Guidi” della Margherita di Legnano. Aderisce successivamente al Partito Democratico.
Nel 2012 viene eletto Sindaco di Legnano alla guida di una coalizione di centrosinistra. Nel corso del suo mandato è stato anche eletto Consigliere della Città Metropolitana di Milano ed ha avuto la delega allo sviluppo e coordinamento delle politiche sociali ed economiche. E’ stato anche presidente del Patto dei Sindaci dell’area omogenea dell’Alto Milanese che comprende 22 Comuni.
Ha maturato la decisione di ricandidarsi per un secondo mandato, sempre alla guida di una vasta coalizione di centrosinistra, per dare un seguito all’impegnativo programma elettorale votato dai legnanesi cinque anni fa e contribuire così alla costruzione della Legnano del futuro.”