AMGA, FORSU e ACCAM: i Legnanesi preoccupati attendo risposte

Stando alle recenti notizie, AMGA pare nuovamente al centro di una tempesta: la principale partecipata del Comune di Legnano si trova a gestire, dopo le dimissioni (in blocco) del CDA guidato dal dott. Geroldi un anno fa, dopo le dimissioni (rumorose) della dott.sa Castelli, rappresentante dei soci di minoranza non ancora sostituita, quelle (impreviste?) del dott. Fommei, Direttore generale.

 

A ciò si aggiunge una pesante e preoccupante  notizia: la Città Metropolitana ha sospeso il progetto per l’impianto FORSU in via Novara, la cui costruzione sarebbe dovuta partire in Dicembre 2018, ma crediamo a questo punto che non sia un caso che tutto tacesse.

 

Tutto questo accade mentre la Giunta ci comunica a mezzo stampa (stranamente non tramite la voce del Sindaco, che ci risulta abbia le deleghe alle Partecipate) di voler trovare per AMGA una nuova mission: si parla ora di gestione dell’illuminazione pubblica e, seppure nascondendolo tra le pieghe di qualche esercizio lessicale, un ruolo in ACCAM.

 

Ci uniamo alla voce preoccupata dei legnanesi: cosa sta succedendo in AMGA dall’entrata in vigore della nuova Amministrazione?

 

Che cosa sta accadendo all’impianto FORSU? I cittadini, quelli organizzati in comitati e non, si chiedono preoccupati che cosa accadrà di fronte a questa sospensione: un blocco dell’inziativa, un cambio di direzione? E se si, quale direzione?

 

I Legnanesi attendono riposte dal Sindaco.

Marco Bianchi, consigliere Insieme per Legnano
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